Fish & Ric 3 ottobre 2026

Sessione 18

Torrente Dezzo · Val di Scalve (BG) · la risalita, poi il campo gara

Sessione 18 del 3 ottobre 2026 a Torrente Dezzo, Val di Scalve (BG) · la risalita, poi il campo gara, 2 catture.

Diciottesima uscita, e stavolta niente carpe: trote, in torrente, in montagna. Siamo andati in Val di Scalve, la valle a fianco della Val Camonica dal lato di Bergamo, sul Dezzo, il torrente che più giù si butta nell'Oglio. Sabato 3 ottobre, l'ultimo giorno di pesca alla trota in Lombardia. Eravamo in quattro: io, Enri, caro amico e collega, Marcello, la nostra guida e un pescatore esperto, e J, il figlio della compagna di Enri.

Partiti alle otto e mezza, arrivati verso le nove e dieci, e alle nove e mezza si è cominciato a pescare. Il primo spot si fa a piedi: si parte da una pozza e si risale il torrente verso monte. In tre ore e mezza abbiamo fatto fra i 350 e i 400 metri, un sasso dopo l'altro.

Io ero a spinning, con tre canne dietro: la UFISH da 1,80, la Mitchell e la baitcasting nuova presa su Temu. Con la Mitchell ho fatto due lanci e ho capito che va rifatta la bobina: il trecciato ha un nodo a tre, quattro metri, e a ogni lancio la lenza tornava indietro. Rimessa via subito, e tutta la mattina l'ho pescata con la UFISH: il Mepps argento a pois rossi, il numero 1 o il 2, alternato a siliconati piccolini, quelli rotanti e quelli su testina piombata. Mi ero portato anche le ninfe e mi sono completamente dimenticato di averle.

Gli stivali li avevamo io e Marcello, ed era la prima volta che li provavo: stare in piedi in mezzo al torrente invece che sulla riva è stato davvero bello. Enri e J invece lavoravano dalla sponda. Tempo perfetto, sole pieno e la temperatura giusta. Il torrente lì corre fra i settecento e gli ottocento metri: la mattina all'ombra si stava in felpa, a metà mattina al sole eravamo già in maniche corte.

Il problema era l'acqua. Marcello dice che in questo periodo di solito ce n'è almeno mezzo metro in più, e in più era chiarissima, il che vuol dire che le trote ti vedono da lontano. Anche la formazione non aiutava: davanti c'erano Marcello e J, a tocco col verme, e cinquanta metri dietro io ed Enri a spinning. La mia teoria è che loro, risalendo per primi, si facessero vedere e le spaventassero, e quando passavamo noi dieci, quindici minuti dopo le trote erano già sparite. Non ho avuto una mangiata, nemmeno una toccata, quindi neanche l'occasione di slamare. E lo spinning in quelle condizioni è difficile: pozze grandi non ce n'erano, si lavoravano pezzi d'acqua strettissimi e bisognava essere davvero bravi. Ha preso solo Marcello: due trotelle piccolissime, neanche dieci centimetri.

Dopo una pausa ci siamo spostati sul secondo spot, più a valle: un tratto che usano come campo gara ufficiale. Anche lì acqua ai minimi. Marcello dice che di solito sono tratti con un metro, un metro e mezzo di profondità, e adesso ce n'erano dieci, venti centimetri. Qualche pozza arrivava forse a mezzo metro, e lì abbiamo visto un paio di trote, piccolissime. La taglia media di quei posti, sempre a sentire lui, è sui 300, 350 grammi: una trota che passa il mezzo chilo è già una bella cattura.

Lì ho tirato fuori anche la baitcasting, per qualche lancio. Ci vuole del lavoro: c'è poca sensibilità, si vede che è roba da pochi soldi, e nel lancio non sono stato per niente preciso. Però il mulinello non mi si è mai annidato.

Fra i due spot siamo stati in acqua dalle nove e mezza alle due e mezza. Sono contento lo stesso: gente nuova, posto nuovo, metodo nuovo. Questa pesca è bella ma stanca, perché sei sotto il sole, risali il torrente e lanci tutto il tempo, e quando non arriva niente diventa anche snervante. Io e J eravamo abbastanza tristi di non aver preso nulla, e la giornata si è chiusa con una promessa: va assolutamente rifatto.

Le catture

PesceTagliaPreso daNote
Trota farionon pesataMarcelloUna trotella piccolissima: al massimo dieci centimetri, parola di Marcello. Presa a tocco col verme.
Trota farionon pesataMarcelloLa seconda, piccola uguale: anche lei non più di dieci centimetri.

Attrezzatura e tecnica

Caperlan UFISH 1.80 a spinning, qualche tiro con la baitcasting GHOTDA · Mepps argento a pois rossi n. 1 e n. 2, siliconati piccoli · Marcello e J a tocco col verme

Meteo

Sole pieno e temperatura perfetta: felpa all'ombra la mattina, poi maniche corte

Le foto

Si scende al torrente in fila indiana, sotto il ponte col tubo
Si scende al torrente in fila indiana, sotto il ponte col tubo
Acqua bassa e limpidissima: le trote ti vedono prima che tu veda loro
Acqua bassa e limpidissima: le trote ti vedono prima che tu veda loro
In piedi in mezzo al Dezzo con gli stivali, a cercare il lancio giusto
In piedi in mezzo al Dezzo con gli stivali, a cercare il lancio giusto
Valle stretta e sole alto: all'ombra in felpa, al sole in maniche corte
Valle stretta e sole alto: all'ombra in felpa, al sole in maniche corte
Il selfie di rito in mezzo ai sassi
Il selfie di rito in mezzo ai sassi
Mezzo letto del torrente all'asciutto, si camminava sulla ghiaia
Mezzo letto del torrente all'asciutto, si camminava sulla ghiaia
Lungo il greto a cercare una pozza che tenesse qualche trota
Lungo il greto a cercare una pozza che tenesse qualche trota
Contento lo stesso, anche a mani vuote
Contento lo stesso, anche a mani vuote

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