Fish & Ric 11 agosto 2026

Sessione 8 · in solitaria

Laghi di Cesena e Taiedo · Lago C · Postazione 4

Sessione 8 del 11 agosto 2026 a Laghi di Cesena e Taiedo, Lago C · Postazione 4, 4 catture, la più grossa una carpa specchi da 9,980 kg, 1 notte in tenda.

Sessione 8 · Laghi di Cesena e Taiedo · Lago C · Postazione 4

Ottava uscita, la seconda in solitaria con il pernotto, e la prima volta al Lago C. Sono partito martedì 11 alle 18:17 e sono arrivato ai laghi che era ancora giorno pieno. Volevo il Lago A, la posta 11, quella del video delle carpe koi, ma non c'era verso. Allora mi sono detto che se dovevo provare il Lago C tanto valeva provarlo adesso, da solo. Non ho mai visto nessuno pescarci, mai nessuno: o vuol dire che il pesce non è abituato, o vuol dire che pesce buono non ce n'è. Mi sono messo alla postazione 4.

Qui ero venuto per gli amur, perché su questo lago avevo sentito voci di amur grossi. Ma per gli amur bisogna andarci con il mais e il sacro, e io non li avevo, e infatti non ne ho visti. Ho visto pochi salti in generale, e ancora non so dove siano le zone di pesca: sottosponda dall'altra parte, dove c'è anche un po' di cannetto, ho tirato diverse volte senza mai una abboccata. Le partenze arrivavano più corte, verso metà lago.

Ho provato a dormire senza tenda, per terra dentro al gazebo. Il gazebo però non è ermetico: sotto le pareti tirava aria e sembrava sempre che qualcuno stesse camminando lì vicino, e gli insetti entravano lo stesso. In più ho lasciato tutte e due le canne fuori di notte, cosa che non avevo mai fatto. È partita una canna e l'ho tirata su alle quattro: comodissimo, ciabatte e via. Il rovescio è che dormire con le canne in acqua vuol dire non dormire, perché a ogni minimo rumore pensavo fossero loro, e mi svegliavo ogni quaranta minuti. Stavo anche provando il gimbal nuovo del telefono, il DJI Osmo, e ho messo troppe luci: nella foto il pesce quasi non si vede.

Le boilies da sole non andavano, così sono passato allo snowman, boilie più wafter dumbbell al melone. Le boilies le avevo pure sbagliate, ne volevo di più grosse, ma quelle piccole somigliano a una mora o a un lampone, e di more e lamponi attorno al lago ce n'è: errore fortunato. È la combinazione che ha portato tutto, comprese le partenze che poi si sono slamate, e le due carpe della mattina: due specchi gialle come l'oro, quasi gemelle, e la più grossa è la seconda carpa più pesante che abbia mai preso. Poi ho tirato fuori la cannetta telescopica piccolina e mi sono messo a spinning con dei vermetti sintetici: è arrivato il mio primo black bass. Cinquanta grammi, piccolissimo, ma è una specie nuova per il diario e sono contento lo stesso. Smontare tutto con il sole a piombo, gazebo compreso, è stata la parte peggiore della giornata.

Poi ci sono le cose che con la pesca non c'entrano niente e che alla fine restano. La sera, sulle sette e quaranta, ho sentito dei passi frenetici dietro di me: mi sono girato e c'era un capriolo che correva tra gli alberi, poi ha attraversato il prato. Non credo mi abbia visto. Sono rimasto lì a guardarlo e solo dopo mi è venuto in mente di fare la foto, infatti si capisce poco. In pianura non capita mai di vederli, eppure ci sono. Di notte, tanto sveglio ero, ho guardato un po' le stelle: era l'11 agosto, la notte delle stelle cadenti, e ne ho vista una sola. E il giorno dopo sono venute a trovarmi due farfalle, in due momenti diversi, di quelle che si posano addosso e non se ne vanno più.

Le catture

PesceTagliaPreso daNote
Carpa Specchi5,030 kgRic5,030 kg, la prima presa di notte, arrivata alle quattro con tutte e due le canne fuori. Il flash troppo vicino ha bruciato la foto.
Carpa Specchi9,980 kgRicLa più grossa della sessione e la seconda della mia vita, dopo la 11,255 kg. Gialla piena, con la fila di scaglie ordinata lungo tutta la cresta del dorso. È lei la carpa della copertina.
Carpa Specchi7,840 kgRicUn'altra specchi dorata, 7,840 kg, quasi gemella della prima: stessa livrea gialla e stessa doppia fila di scaglie sul dorso.
Black bass0,050 kgRicIl primo black bass del diario, preso a spinning sotto riva con un vermetto sintetico. Cinquanta grammi di specie nuova.

Attrezzatura e tecnica

Boilies alla frutta da 16 mm innescate a snowman con un wafter dumbbell al melone · gazebo Quechua Arpenaz Base Fresh · più una micro canna telescopica a spinning con vermetti sintetici

Meteo

Caldo pieno e nemmeno un filo d'ombra naturale in postazione. La sera sembrava arrivare il temporale, ma non è caduta una goccia; il giorno dopo sole a piombo

Le foto

5,030 kg, la prima presa di notte, arrivata alle quattro con tutte e due le canne fuori. Il flash troppo vicino ha bruciato la foto.
5,030 kg, la prima presa di notte, arrivata alle quattro con tutte e due le canne fuori. Il flash troppo vicino ha bruciato la foto.
La più grossa della sessione e la seconda della mia vita, dopo la 11,255 kg. Gialla piena, con la fila di scaglie ordinata lungo tutta la cresta del dorso. È lei la carpa della copertina.
La più grossa della sessione e la seconda della mia vita, dopo la 11,255 kg. Gialla piena, con la fila di scaglie ordinata lungo tutta la cresta del dorso. È lei la carpa della copertina.
Un'altra specchi dorata, 7,840 kg, quasi gemella della prima: stessa livrea gialla e stessa doppia fila di scaglie sul dorso.
Un'altra specchi dorata, 7,840 kg, quasi gemella della prima: stessa livrea gialla e stessa doppia fila di scaglie sul dorso.
Il primo black bass del diario, preso a spinning sotto riva con un vermetto sintetico. Cinquanta grammi di specie nuova.
Il primo black bass del diario, preso a spinning sotto riva con un vermetto sintetico. Cinquanta grammi di specie nuova.
Il gazebo montato alla posta 4, con il sole che va giù dietro il lago
Il gazebo montato alla posta 4, con il sole che va giù dietro il lago
Primo tramonto al Lago C, in solitaria
Primo tramonto al Lago C, in solitaria
Pizza a bordo lago mentre il cielo si spegne
Pizza a bordo lago mentre il cielo si spegne
La vista da dentro il gazebo: telo steso, scarpe fuori e il cartello della 4 sulla sinistra
La vista da dentro il gazebo: telo steso, scarpe fuori e il cartello della 4 sulla sinistra
La mattina dalla sedia: canne in acqua, spirale antizanzare e il gimbal nuovo
La mattina dalla sedia: canne in acqua, spirale antizanzare e il gimbal nuovo
Il capriolo che attraversa il prato, fotografato attraverso la zanzariera
Il capriolo che attraversa il prato, fotografato attraverso la zanzariera
La prima delle due farfalle, posata sul braccio a cercare il sale del sudore
La prima delle due farfalle, posata sul braccio a cercare il sale del sudore
L'altra farfalla, arrivata in un altro momento, ad ali aperte
L'altra farfalla, arrivata in un altro momento, ad ali aperte
Il selfie di rito, col bass appeso a un dito
Il selfie di rito, col bass appeso a un dito

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